Regolamento sulle procedure istruttorie nelle materie di tutela del consumatore e pubblicita’ ingannevole e comparativa. (Delibera n. 31356). (24A06074) (GU n.270 del 18-11-2024)

La Delibera 5 novembre 2024, n. 31356, approvata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 2024, introduce un nuovo Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di tutela del consumatore, pubblicità ingannevole e comparativa. Questo regolamento rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la correttezza e la trasparenza nei rapporti tra imprese e consumatori, assicurando che i diritti dei cittadini siano adeguatamente protetti in caso di comportamenti scorretti da parte dei professionisti o delle aziende.

Il regolamento è stato aggiornato per rispondere alle recenti modifiche normative che hanno ampliato i poteri dell’Autorità e introdotto nuove tipologie di violazioni sanzionabili. In particolare, l’Autorità si occupa di contrastare pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevoli, discriminazioni nell’accesso ai servizi e contratti con clausole vessatorie. L’obiettivo è quello di tutelare i consumatori, le microimprese e i viaggiatori da comportamenti che possono danneggiarli economicamente o limitare i loro diritti.

A cosa serve questa delibera?

La delibera serve a regolamentare in modo chiaro e uniforme le procedure che l’Autorità segue per:

  • Esaminare segnalazioni di consumatori o organizzazioni su possibili violazioni delle norme.
  • Condurre istruttorie approfondite per verificare la correttezza dei comportamenti delle aziende.
  • Sanzionare le imprese che violano i diritti dei consumatori, imponendo eventuali misure correttive, come la modifica o l’eliminazione di clausole contrattuali vessatorie o la pubblicazione di dichiarazioni rettificative.
  • Favorire la risoluzione delle controversie attraverso il dialogo, grazie all’istituto degli impegni, che consente alle aziende di adeguarsi spontaneamente alle normative.

Perché è importante per il consumatore?

Il regolamento rappresenta una garanzia per i consumatori, perché stabilisce regole chiare per contrastare le violazioni più comuni, come:

  • Pubblicità ingannevole: quando un messaggio pubblicitario induce in errore il consumatore su un prodotto o servizio.
  • Pratiche commerciali scorrette: comportamenti che influenzano in modo scorretto le scelte del consumatore.
  • Clausole vessatorie: condizioni contrattuali che pongono il consumatore in una posizione di svantaggio nei confronti dell’azienda.
  • Discriminazioni nei servizi: trattamenti differenziati ingiustificati basati sulla nazionalità o sul luogo di residenza.

Per il consumatore finale, questo regolamento significa maggiore trasparenza e un sistema più efficace per segnalare e ottenere tutela in caso di comportamenti scorretti.

Cosa prevede nello specifico?

Tra le novità principali introdotte dalla delibera:

  • Consultazioni pubbliche: maggiore coinvolgimento dei consumatori e delle associazioni nelle decisioni dell’Autorità.
  • Procedure semplificate: l’adozione di formulari standardizzati per la presentazione di segnalazioni e impegni da parte delle imprese, rendendo più veloce e accessibile l’intero processo.
  • Tutela delle informazioni: una disciplina rigorosa per proteggere i dati personali e i segreti aziendali nelle procedure istruttorie.
  • Accesso alle informazioni: i consumatori potranno consultare le decisioni e i provvedimenti adottati attraverso il sito dell’Autorità, assicurando una comunicazione trasparente e capillare.

di Davide Tutino, avvocato penalista
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