Pezzotto e streaming illegale: responsabilità penale di utenti e distributori

L’avvocato Davide Tutino, nella lezione dedicata al fenomeno del “pezzotto” e dello streaming illegale, esplora il contesto tecnico e legale che circonda questa pratica illecita. Analizzando il funzionamento dei dispositivi di pirateria basati su tecnologia IPTV, evidenzia come questi consentano l’accesso a contenuti protetti da copyright, violando le normative sul diritto d’autore. La discussione si concentra sulle implicazioni penali per distributori e utenti, incluse le sanzioni previste dall’art. 171-octies della legge sul diritto d’autore e dalle disposizioni relative all’associazione per delinquere.
Significativa è la citazione della recente operazione condotta dalla Procura di Catania, che ha smantellato una rete internazionale con milioni di utenti e miliardi di euro di giro d’affari. L’avvocato illustra, inoltre, l’importanza di misure di contrasto come il “Piracy Shield” introdotto dalla legge 93/2023, che conferisce all’AGCOM strumenti immediati per bloccare trasmissioni illecite.
Infine, viene trattata l’efficacia delle tecniche investigative, tra cui l’analisi dei flussi di pagamento e il monitoraggio degli indirizzi IP, nel contrastare il crimine informatico anche in presenza di strumenti di anonimizzazione come le VPN. La lezione si conclude con un appello alla cooperazione tra esperti tecnici, forze dell’ordine e autorità giudiziarie per un approccio multidisciplinare e efficace contro la pirateria digitale.