Esercizio abusivo di attività di vigilanza privata (art. 134 e 140 T.U.L.P.S.). Il Tribunale di Catania, su richiesta dell’avvocato Davide Tutino, assolve l’imputato per speciale tenuità del fatto

Catania, 3 novembre 2023 – In una sentenza che ha riscosso particolare attenzione, il Tribunale IV Sezione di Catania ha assolto l’imputato dal reato di esercizio abusivo di attività di vigilanza privata, sancito dagli art. 134 e 140 T.U.L.P.S., riconoscendo la particolare tenuità del fatto.

Il procedimento ha avuto origine da un evento specifico, in cui l’imputato, privo della prescritta licenza del Prefetto, aveva svolto servizi di vigilanza e controllo durante una serata danzante in una discoteca situata a Mascalucia.

Nonostante l’accusa, il Tribunale ha accolto la richiesta di dichiarazione di non punibilità presentata dall’Avvocato Davide Tutino, difensore dell’imputato. La decisione è stata presa tenendo conto della minima offensività del comportamento dell’imputato, della sua incensuratezza e della valutazione che in futuro egli si asterrà dal commettere reati simili.

La sentenza n. 5575/16 rappresenta un’ulteriore conferma dell’importanza del principio di tenuità del fatto, introdotto per evitare che il sistema penale si sovraccarichi di cause di lieve entità, e sottolinea la capacità del giudice di valutare con equità e proporzionalità le circostanze di ogni singolo caso.

Per scaricare la Sentenza del Tribunale di Catania n. 5575/2016, in formato PDF, fai click qui.