Corte d’Appello di Catania riforma la Sentenza di condanna in primo grado per Furto di Energia Elettrica, Dichiara la Non-Procedibilità per Mancanza di Querela

Riepilogo del Processo

Il caso in esame riguarda un imputato, difeso dall’Avvocato Davide Tutino, che era stato condannato in primo grado per il reato di furto di energia elettrica. La sentenza di primo grado era stata emessa dal Tribunale di Catania, condannando l’imputato a sei mesi di reclusione e una multa di 600 euro.

Appello e Decisione della Corte d’Appello

L’Avvocato Tutino ha presentato appello contro la sentenza di primo grado, chiedendo una riduzione della pena e il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. Inoltre, ha sollevato la questione della non-procedibilità del reato alla luce della Riforma Cartabia.

La Corte d’Appello ha accolto le doglianze dell’Avvocato Davide Tutino e ha dichiarato la non-procedibilità del caso.

Contesto Normativo: Riforma Cartabia

La Riforma Cartabia, attuata con il D.Lgs. 10 ottobre 2022, è stata introdotta per migliorare l’efficienza del processo penale. Questa riforma ha modificato il terzo comma dell’art. 624 c.p., rendendo il furto semplice e, le ipotesi aggravate di cui all’art. 625, n. 2 ,3 4, ,5 6, 7, limitatamente al fatto commesso su cose esposte a pubblica fede, 8, 8-bis e 8-ter c.p., un reato procedibile solo a querela.

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