Come trovare un avvocato penalista
Il più delle volte, soprattutto per chi non è avvezzo alle problematiche giudiziarie, fa confusione e non sa a quale tipologia di avvocato rivolgersi. E’ pur vero che ogni avvocato può scegliersi a suo piacimento il ramo del diritto su cui operare, tuttavia alcune situazioni giuridiche richiedono qualcuno che sia specializzato in determinati settori.
Ad esempio, se sei stato accusato di un reato o rischi di esserlo, oppure in caso di dubbi sulla fattibilità di una denuncia/querela, ritengo che un avvocato penalista possa essere la scelta più adatta alla tua problematica. E’ possibile rivolgersi ai Consigli dell’Ordine di appartenenza e chiedere dei nominativi di legali che si occupano di diritto penale.
Come trovare un avvocato che fa gratuito patrocinio
Oltre a rivolgersi ai Consigli dell’Ordine di appartenenza, esistono molti strumenti per cercare un avvocato disposto ad accettare un incarico previa ammissione dell’interessato al Patrocinio a spese dello Stato.
In rete vi sono molti siti specifici che contengono elenchi di avvocati iscritti nell’elenco dei legali abilitati a prestare il Patrocinio a spese dello Stato. Puoi cercarli a seconda della zona o del tipo di avvocato. Nonostante lo scrivente sia uno dei legali molto attivo sui social e in rete, ritengo che non si debba scartare un avvocato semplicemente perché non ha un sito web. E’ pur vero che su internet, è possibile verificare se il legale scelto ha seguito cause di rilievo nazionale o anche il CV personale.
Che cosa fa l’avvocato penalista?
E’ bene sapere che ogni avvocato penalista può ampliare o restringere l’ambito di operatività della sua professione. Detto ciò, l’attività prestata dal difensore viene strutturata sostanzialmente in relazione a cinque fasi individuate dal legislatore (Studio, Introduttiva,Istruttoria, Decisoria, Esecutiva).
La fase esecutiva, riguarda l’attività svolta dall’avvocato penalista, in relazione all’assistito detenuto, tanto in regime di custodia cautelare quanto di esecuzione pena (a titolo di esempio: i colloqui in carcere).
Per quanto concerne la fase “Studio”, s’intende: Corrispondenza e sessioni con il cliente e con colleghi, Esame e studio della controversia assegnata, Consulenza orale o scritta sulla fattibilità di una determinata procedura.
La fase “Introduttiva” comprende invece: gli esposti, denunce, querele, istanze, opposizioni,dichiarazioni, richieste, ricorsi immediati al Giudice di Pace, impugnazioni, memorie.
La fase “Istruttoria” comprende invece: Investigazioni difensive, partecipazione ed assistenza ad atti o attività, compiuti durante le indagini preliminari dalla PG, dal PM o dal Giudice, per i quali sia prevista o richiesta la partecipazione del difensore, attività di ricerca o formazione della prova, partecipazione all’udienza in camera di consiglio o dibattimentale, esercizio di attività difensive in udienza in ordine a: eccezioni e richieste preliminari, richieste di prova, esami, contro esami e riesami, confronti, ricognizioni, esperimenti, perizie, contestazioni,acquisizioni, letture, assistenza alle discussioni di altre parti ecc., liste dei testi, dei consulenti e degli imputati di reato connesso o collegato, citazioni e notifiche.
La fase “Decisoria” invece, comprende: La partecipazione all’udienza in camera di consiglio o dibattimentale, L’esercizio di attività difensive in udienza in ordine a: eccezioni e richieste preliminari, richieste di prova, esami, contro esami e riesami, confronti, ricognizioni, esperimenti, perizie, contestazioni, acquisizioni, letture, assistenza alle discussioni di altre parti ecc., discussione orale in udienza.
Che cosa è il diritto penale?
Il diritto penale è quella parte del diritto pubblico che si occupa di comminare sanzioni a chiunque commetta determinate condotte che l’ordinamento giuridico riconosce come reati.
Il diritto penale comprende lo studio dei seguenti settori:
1) Analisi del reato nelle sue componenti:
a. (Teoria tripartizione): fatto, antigiuridicità e colpevolezza
b. (Teoria bipartizione): elemento soggetto ed oggettivo
2) Sanzioni collegate al reato
3) Punibilità in concreto dell’agente.
Funzione del diritto penale
Le sanzioni penali sono più afflittive di quelle previste dagli altri rami del diritto ed hanno una duplice funzione preventiva:
1) Da un lato, con la minaccia della loro irrogazione, tendono a distogliere i consociati dal commettere reati ( c.d. funzione di prevenzione generale)
2) Dall’altro, tendono ad evitare che il reo, torni a delinquere (c.d. funzione di prevenzione speciale).
Sul punto, cfr art. 27 Cost, sulla funzione rieducativa della pena
Principi del diritto penale moderno:
Principio di materialità : è reato solo un comportamento umano che si estrinseca nel mondo esteriore e che sia suscettibile di percezione sensoria.
Principio di offensività : non c’è reato senza la lesione del bene giuridico tutelato dalla norma penale.
Principio di colpevolezza : per esservi reato, occorre che il fatto materiale lesivo del bene protetto, appartenga causalmente e psicologicamente al suo autore, nel senso che allo stesso possa muoversi un rimprovero per averlo commesso.
Cos’è il reato
Il reato è un comportamento umano che si estrinseca nel mondo esteriore e percepibile dai sensi (principio di materialità), che lede o pone in pericolo un bene tutelato (principio di offensività), attribuibile causalmente e psicologicamente al soggetto che lo abbia posto in essere (principio di colpevolezza).



















































































