GIP di Catania archivia procedimento per furto di energia elettrica: indagato difeso dall’Avvocato Davide Tutino

GIP di Catania archivia procedimento per furto di energia elettrica: indagato difeso dall’Avvocato Davide Tutino

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania ha disposto l’archiviazione di un procedimento penale avviato per presunto furto di energia elettrica. Il Pubblico Ministero aveva richiesto l’archiviazione per mancanza di prove sufficienti a sostenere l’accusa. L’indagato (…), era assistito dall’Avvocato penalista Davide Tutino del Foro di Catania.

Archiviazione del procedimento penale

Con decreto depositato il 12 settembre 2025, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero  nell’ambito del procedimento penale n. (..) R.G.N.R., avente ad oggetto i reati di cui agli artt. 624 e 625 nn. 2 e 7 c.p., relativi a un presunto allaccio abusivo alla rete elettrica Enel.

I fatti risalivano al 6 settembre 2023, quando tecnici dell’Enel, intervenuti presso un immobile sito in (…) Catania, avevano segnalato un collegamento diretto alla rete, privo di regolare contratto di fornitura. Sul posto era presente l’indagato, poi identificato come locatario dell’abitazione.

Le risultanze investigative e la posizione dell’indagato

Nel corso delle indagini, l’indagato è stato sentito alla presenza del proprio difensore di fiducia, Avv. Davide Tutino, dai Carabinieri della Stazione di Piazza Dante il 26 settembre 2024, ai sensi dell’art. 350 c.p.p., fornendo una ricostruzione puntuale dei fatti e producendo copia del contratto di locazione.
Da tale documentazione è emerso che il canone pattuito con la proprietaria comprendeva anche le utenze di acqua ed energia elettrica, spese che l’indagato riteneva già incluse nell’importo mensile corrisposto.

Gli accertamenti hanno quindi evidenziato come l’indagato non fosse il titolare della fornitura elettrica né avesse la disponibilità diretta del contatore. Non sono emersi elementi concreti che lo colleghino alla realizzazione dell’allaccio abusivo, il quale avrebbe potuto essere predisposto in epoca antecedente o da soggetti diversi.

Alla luce di tali riscontri, il Pubblico Ministero ha concluso che non vi fossero elementi idonei a formulare una ragionevole previsione di condanna, mancando la prova certa della condotta e dell’elemento soggettivo richiesto dalla legge penale. Pertanto ha chiesto l’archiviazione ai sensi dell’art. 408 c.p.p., con restituzione degli atti alla Procura.

La decisione del GIP: “mancano elementi idonei a provare la responsabilità”

Il GIP di Catania ha accolto integralmente la richiesta del Pubblico Ministero, ritenendo che gli elementi acquisiti durante le indagini non consentissero di individuare con certezza l’autore dell’allaccio abusivo né di dimostrare che l’indagato ne fosse a conoscenza. Nel decreto di archiviazione si legge che le motivazioni del P.M. “sono pienamente condivisibili e da intendersi qui integralmente trascritte”.

Il Giudice ha quindi disposto l’archiviazione del procedimento “poiché gli elementi raccolti non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna”, ordinando la restituzione degli atti al Pubblico Ministero e autorizzando il rilascio di copie alle parti interessate.

La linea difensiva dell’Avvocato Tutino

La difesa, rappresentata dall’Avvocato Davide Tutino, ha evidenziato fin dall’inizio l’assenza di prove accusatorie a carico del proprio assistito, sottolineando che la semplice presenza dell’indagato nell’immobile non poteva tradursi in una presunzione di colpevolezza. La strategia difensiva ha puntato a dimostrare la buona fede del locatario, il quale aveva sempre corrisposto un canone comprensivo delle utenze, confidando che le stesse fossero regolari.

L’Avvocato Tutino ha rimarcato che, in assenza di evidenze tecniche o testimoniali sulla realizzazione dell’allaccio abusivo, la condotta non può essere ascritta all’indagato, mancando ogni elemento di dolo o partecipazione materiale. Una linea argomentativa che il Giudice per le Indagini Preliminari ha condiviso integralmente, disponendo l’archiviazione “per insussistenza di elementi idonei a sostenere l’accusa”.

Scarica il decreto di archiviazione

Per scaricare il decreto di archiviazione del GIP del 12/09/2025, fai click qui.