Assoluzione per minaccia aggravata (art. 612 c.p.) a Biancavilla: un caso di conflitto familiare sulla proprietà.

Il Tribunale di Catania sezione seconda penale, con Sentenza n. 149/2024, risolve una disputa ereditaria con una sentenza di non colpevolezza, per mancanza di prove.

Il Tribunale Penale di Catania, Sezione II, presieduto dal giudice dott. Domenico Massimo Sapienza, ha emesso una sentenza di assoluzione per A.R., in un caso di minaccia aggravata legato a una disputa sulla proprietà di un terreno agricolo a Biancavilla.

I fatti. Nel 2019, la Procura di Catania aveva rinviato a giudizio A.R., difeso di fiducia dall’Avvocato Davide Tutino del Foro di Catania, per minaccia aggravata ai danni di suo cugino, (..), e di suo zio, (..). L’accusa sosteneva che l’imputato, brandendo una zappa, aveva minacciato i parenti durante un tentativo di accesso a una fonte d’acqua situata sul terreno in questione, oggetto di una lunga disputa ereditaria.

La decisione. Nella sentenza del 11 gennaio 2024, il Tribunale ha ritenuto che le prove presentate non fossero sufficienti per dimostrare la colpevolezza di A.R.. La testimonianza della sola persona offesa non era supportata da altre prove documentali che potessero provare la minaccia aggravata come descritto dal capo di imputazione.

Il giudice, valutando la natura e la storicità del conflitto familiare e la mancanza di prove certe, ha pronunciato una Sentenza di assoluzione per l’imputato.

Scarica la Sentenza n. 149/2024 del Tribunale di Catania II sezione penale in formato PDF.