Cosa significa essere indagato-accusato per il reato di cui all’articolo 615 quinquies – Codice Penale

Articolo 615 quinquies – Codice Penale – Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature informatiche

L’articolo 615 quinquies del Codice Penale si riferisce alla detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature informatiche. Questa disposizione mira a proteggere i sistemi informatici e telematici da atti illeciti che possono danneggiarli o interromperne il funzionamento.

Cosa significa essere indagato-accusato per il reato di cui all’articolo 615 quinquies – Codice Penale

Essere indagato per questo reato significa essere sospettati di aver detenuto, diffuso o installato abusivamente apparecchiature informatiche con l’intento di danneggiare un sistema informatico o telematico. L’indagato, in questa fase, non è ancora formalmente accusato, ma è oggetto di indagini preliminari.

Esempi di condotte per il reato di cui all’articolo 615 quinquies – Codice Penale:

  • Detenere software malevolo per danneggiare un sistema informatico.
  • Diffondere un virus informatico.
  • Installare un malware su un computer altrui.
  • Utilizzare un dispositivo per interrompere il servizio di una rete.
  • Creare e distribuire un Trojan per accedere illegalmente a un sistema.
  • Utilizzare strumenti per effettuare attacchi DDoS.

Il legislatore, con la recente riforma c.d. Cartabia, ha fissato i termini di durata delle indagini in 1 anno, che decorrono dalla annotazione nel registro del reato. Il termine è di 1 anno e 6 mesi per ipotesi delittuose di particolare gravità. Il termine è di 6 mesi, per le contravvenzioni. Trascorsi questi termini, al P.M. è riconosciuto un ulteriore lasso di tempo (il c.d. termine di riflessione) per ponderare la propria decisione.

Pena prevista per il reato di cui all’articolo 615 quinquies – Codice Penale e note procedurali

La pena prevista per il reato di cui all’articolo 615 quinquies è la reclusione fino a due anni e con la multa sino a euro 10.329.
NOTE PROCEDURALI:

  • Arresto: non consentito.
  • Fermo di indiziato di delitto: non consentito.
  • Misure cautelari personali: non consentite.
  • Autorità giudiziaria competente: Tribunale monocratico (33 ter c.p.p.).

Testo dell’articolo 615 quinquies del codice penale

“615 quinquies. Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico. Chiunque, allo scopo di danneggiare illecitamente un sistema informatico o telematico, le informazioni, i dati o i programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti ovvero di favorire l’interruzione, totale o parziale, o l’alterazione del suo funzionamento, abusivamente si procura, detiene, produce, riproduce, importa, diffonde, comunica, consegna o, comunque, mette in altro modo a disposizione di altri o installa apparecchiature, dispositivi o programmi informatici, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa sino a euro 10.329.”

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