Articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
La somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica, come previsto dall’articolo 445 del Codice Penale, rappresenta un reato che punisce chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di sostanze medicinali, le somministra in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita. Questa norma è essenziale per garantire la sicurezza e la salute delle persone, proteggendole da somministrazioni potenzialmente dannose. La dottrina giuridica sottolinea l’importanza di questa disposizione, poiché mira a proteggere la salute pubblica da possibili rischi.
Cosa significa essere indagato-accusato per il reato di cui all’articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
Essere indagato per il reato di somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica significa essere sospettati di aver somministrato medicinali in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita. L’indagato, in questa fase, non è ancora formalmente accusato, ma è oggetto di indagini preliminari volte a verificare la fondatezza dei sospetti. Se si è indagati per questo reato, si deve rispondere dinnanzi all’Autorità Giudiziaria. La difesa è obbligatoria, e la nomina di un difensore è obbligatoria.
Esempi di condotte per il reato di cui all’articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica:
- Somministrazione di un medicinale in quantità superiore a quella prescritta dal medico.
- Distribuzione di medicinali con principi attivi diversi da quelli dichiarati.
- Somministrazione di un medicinale scaduto o conservato in modo non adeguato.
- Alterazione delle dosi di un medicinale senza il consenso del medico prescrittore.
- Somministrazione di un medicinale senza la dovuta informazione al paziente.
- Commercio abusivo di medicinali e loro somministrazione in modo non conforme alle prescrizioni mediche.
Pena prevista per il reato di cui all’articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
La pena prevista per chi commette il reato di somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica è la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da € 103 a € 1.032.
Note procedurali per il reato di cui all’articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica
Le note procedurali sono disposizioni che regolano le procedure da seguire in caso di indagini e procedimenti giudiziari relativi al reato in questione. Per il reato di somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica, le note procedurali sono le seguenti:
- Arresto: non consentito.
- Fermo di indiziato di delitto: non consentito.
- Misure cautelari personali: consentito il divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali o imprenditoriali (290 c.p.p.).
- Autorità giudiziaria competente: Tribunale monocratico (33 ter c.p.p.).
- Procedibilità: d’ufficio (50 c.p.p.).
Testo dell’articolo 445 del codice penale
Articolo 445. Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica.
Chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di sostanze medicinali, le somministra in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da € 103 a € 1.032.
Per una consulenza per il reato di cui all’articolo 445 – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica con l’Avvocato Davide Tutino, avvocato penalista
Se hai bisogno di una consulenza legale riguardo al reato di somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica, puoi contattare l’Avvocato Davide Tutino. Puoi inviare una email a davide@tutino.sicilia.it o chiamare lo studio legale al numero 0959991325 o al mobile 3923838383. In alternativa, puoi contattare l’Avvocato Davide Tutino a mezzo Whatsapp ![]()


















































































