Prosciolto il caposquadra dei Vigili del Fuoco Marcello Tavormina

Marcello Tavormina, caposquadra dei Vigili del Fuoco indagato per l’ipotesi delittuosa di disastro plurimo colposo a seguito dell’evento esplosivo del 20 marzo 2018 di via Sacchero/via Garibaldi, oggi è prosciolto da ogni accusa.

La Procura della Repubblica del Tribunale di Catania, coordinata dal Procuratore capo dott. Carmelo Zuccaro, dopo una accuratissima indagine portata a termine in tempi serrati dai pubblici ministeri dott. Andrea Ursino e dott. Fabrizio Aliotta, ha oggi comunicato agli organi di stampa, di aver richiesto ed ottenuto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti del nostro assistito. Il caposquadra Tavormina, ancora segnato dalla non facile e dolorosissima esperienza, unitamente ai difensori avvocati Dalila Alati e Davide Tutino coadiuvati dai professori Orazio Cascio e Marco Carcassi e dall’ ing. Calogero Murgia, vuole manifestare un cenno di riconoscenza verso tutti coloro i quali nello sviluppo della vicenda hanno mostrato, nelle forme più varie e nel massimo rispetto del ruolo di ciascuno, la propria vicinanza ed affetto. Primo fra tutti il Corpo dei VVFF di Catania che si riassume – volendosi comprendere tutto il personale nessuno escluso – nel suo comandante ing. Giuseppe Verme. Ai pompieri colleghi Giuseppe Cannavò, Liborio Daidone e ai parenti delle vittime della deflagrazione Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico.

Catania 11 febbraio 2019

20190212 RASSEGNA TAVORMINA

Articolo de LA SICILIA 12/02/2019