Articolo 617 quinquies – Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche
Questo articolo del codice penale italiano si occupa dei casi in cui una persona detiene, diffonde o installa abusivamente apparecchiature o altri mezzi con l’intento di intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche. La dottrina dominante considera questa norma come un deterrente efficace contro abusi di potere nel mondo digitale.
Cosa significa essere indagato-accusato per il reato di cui all’articolo 617 quinquies – Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche
Essere indagato o accusato per questo reato è una circostanza che può avere gravi ripercussioni legali.
Bene Giuridico Tutelato
La norma offre una tutela anticipata alla segretezza e libertà delle comunicazioni informatiche o telematiche. Contrariamente a alcune interpretazioni, la norma non estende la sua tutela alla sicurezza delle comunicazioni informatiche e telematiche. Si tratta di un reato di pericolo concreto, che richiede l’accertamento giudiziale dell’effettiva potenzialità lesiva del materiale installato.
Soggetto Attivo e Condotta Sanzionata
Il reato è comune, il che significa che chiunque può essere ritenuto responsabile. La condotta sanzionata è stata ampliata dalla Legge n. 238 del 2021 e include una vasta gamma di attività, come la detenzione, produzione, diffusione e installazione di apparecchiature e programmi atti a intercettare, impedire o interrompere le comunicazioni.
Profilo Soggettivo e Dolo
La legge richiede il dolo specifico, che consiste nel fine di intercettare, impedire o interrompere le comunicazioni. Questo rappresenta un inasprimento rispetto alla precedente formulazione che richiedeva solo il dolo generico.
Circostanze Aggravanti
Esistono circostanze aggravanti, come nel caso di installazione di dispositivi in bancomat di istituti di credito, che possono rendere la pena più severa. Queste circostanze sono delineate in riferimento all’articolo 617 quater.
Tentativo e Consumazione
Il reato si consuma con la semplice installazione delle apparecchiature. La configurabilità del tentativo è un tema di dibattito giuridico, ma generalmente si ritiene che il tentativo possa essere configurabile se l’individuo si adopera per creare l’apparecchiatura senza raggiungere l’intento.
Responsabilità dell’Ente
La responsabilità amministrativa da reato degli enti è stata estesa a questo reato, con sanzioni pecuniarie e interdittive previste in caso di condanna.
Confisca Obbligatoria
La legge prevede la confisca obbligatoria dei beni e degli strumenti utilizzati per commettere il reato, estendendo anche al profitto e al prodotto del reato.
Di seguito degli esempi di condotte di fatto costituenti reato ai sensi dell’articolo 617 quinquies del codice penale:
- Installazione di software spia su un computer altrui.
- Utilizzo di apparecchiature per intercettare comunicazioni Wi-Fi.
- Diffusione di malware per interrompere servizi online.
- Detenzione di dispositivi per l’intercettazione di comunicazioni telefoniche.
- Importazione di strumenti per il blocco di segnali telematici.
- Produzione e vendita di apparecchiature per l’intercettazione di dati.
Il legislatore ha fissato i termini di durata delle indagini in 1 anno, che decorrono dalla annotazione nel registro del reato. Il termine è di 1 anno e 6 mesi per ipotesi delittuose di particolare gravità. Il termine è di 6 mesi, per le contravvenzioni. Trascorsi questi termini, al P.M. è riconosciuto un ulteriore lasso di tempo per ponderare la propria decisione.
Pena prevista per il reato di cui all’articolo 617 quinquies – Detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e di altri mezzi atti a intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche e note procedurali
La pena prevista per questo reato è la reclusione da uno a quattro anni.
Note procedurali:
- Arresto: facoltativo in flagranza.
- Fermo di indiziato di delitto: non consentito.
- Misure cautelari personali: consentite.
- Autorità giudiziaria competente: Tribunale monocratico.
Testo dell’articolo 617 quinquies del codice penale
Chiunque, fuori dai casi consentiti dalla legge, al fine di intercettare comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, ovvero di impedirle o interromperle, si procura, detiene, produce, riproduce, diffonde, importa, comunica, consegna, mette in altro modo a disposizione di altri o installa apparecchiature, programmi, codici, parole chiave o altri mezzi atti ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico ovvero intercorrenti tra più sistemi, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.
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